mercoledì 19 febbraio 2020

Le Poste inglesi a Napoli - Gls investe 12 milioni

Le Poste inglesi si rafforzano a Napoli Il gruppo Gls investe 12 milioni

Inaugurazione a settembre nell’area di Napoli est per la holding dei corrieri


Il gruppo Gls investe 12 milioni a Napoli per realizzare il nuovo quartier generale a servizio del capoluogo e della sua provincia: nell’area di Napoli Est, in via Ferrante Imparato, sarà allestita una struttura di 8 mila metri quadrati di cui 1.500 per uffici. I lavori sono in corso e l’inaugurazione è prevista a settembre.
Gls Italy SpA è una società partecipata da Gls Holding BV, di proprietà delle Poste Inglesi - Royal Mail - ed è uno dei principali player di mercato in Europa del settore del corriere espresso. Il gruppo anglosassone, a Napoli e Provincia, opera attraverso Temi Spa, franchisee da 40 anni, guidato da Francesco Tavassi. In altre parole, sul territorio partenopeo Temi è il braccio operativo del colosso anglosassone, anche nella partita dei nuovi investimenti. Oggi Temi ha 4mila clienti in portafoglio, tre filiali e un fatturato di 60 milioni realizzato con una forza lavoro di 80 dipendenti diretti e altri 200 nell’indotto.
Alle tre filiali esistenti – nell’Interporto di Nola, a Frattamaggiore e a Mariglianella – se ne aggiunge un’altra: più vicino al centro cittadino e in area strategica per i collegamenti con l’hinterland. Dovrà infatti rispondere alle esigenze determinate dalla forte crescita dell’e-commerce che richiede il più delle volte consegne in uno o al massimo due giorni.
«Gls, e Temi per essa, offrono i loro servizi a grandi e piccole imprese – spiega Francesco Tavassi, che ha anche la delega ai trasporti marittimi nell’Unione industriali di Napoli – queste ultime in particolare ci chiedono di offrire loro anche servizi di magazzino e di stoccaggio. Per questo motivo creeremo una piattaforma logistica a Napoli Est».
La nuova sede sorgerà infatti in un’area ex Icmi, ceduta da Cdp immobiliare, parte di quella zona orientale di Napoli che da tempo attende una riqualificazione. Avvenuta per ora solo in parte ma che attende numerosi interventi di recupero urbanistico e sociale. Area peraltro sede di una Zona economica speciale: ma anche strumento, benchè molto atteso, tarda a decollare.
La Temi è erede di una impresa familiare che fa capo ai Tavassi da tre generazioni. Nasce come Executive, e dapprincipio svolge attività di autotrasportatore e spedizioniere. Negli anni 80 cambia nome e diventa corriere espresso, che presto viene acquisito da Gls. L’imprenditore napoletano però resta in sella nel ruolo di franchisee.
La collaborazione con Gls e lo sviluppo del commercio on line danno una forte spinta alla Temi che dal 2015 al 2019 ha raddoppiato il fatturato. A sua volta Gls nel 2019 ha totalizzato un incremento del fatturato del 7% a livello globale e del 10% in Italia. Con un picco del 20% nel Sud d’Italia. La sola logistica per la gdo nel 2018 ha mosso un giro d’affari di 1,6 miliardi, secondo le analisi del Centro sulla logistica della Liuc Università Cattaneo.

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