lunedì 16 ottobre 2017

Legge di bilancio. Furlan: "Giudizio sospeso, Gentiloni tenga conto degli impegni presi"



Roma, 16 ottobre 2017 - "Abbiamo fatto un confronto serio e su alcune questioni abbiamo avuto risposte congrue, su altre devono ancora arrivare risposte coerenti". E' quanto dichiara la Segretaria generale della Cisl,  Annamaria Furlan, al termine dell'incontro svoltosi stamani tra i Segretari generalei di Cgil, Cisl, Uil ed il ministro del lavoro Giuliano Poletti sulla legge di bilancio. "C'e' tutto il tempo e il modo per portare a casa risultati che insieme al governo abbiamo individuato nell'accordo sulla previdenza" aggiunge facendo quindi appello al Governo ed al premier Gentiloni perche' si "tenga conto degli impegni presi". Un incontro con il premier?  Sarebbe la volta buona, sarebbe un bel segnale" conclude. 

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Manovra al traguardo: sgravi per le assunzioni, il tetto sale a 35 anni. 

(Bloomberg)
La sessione di Bilancio entra nel vivo: questa mattina il Consiglio dei ministri, iniziato intorno alle 12.30, varerà la manovra per il 2018, attesa in Parlamento, al Senato, entro il 20 ottobre. L'esecutivo ha scelto di anticipare i tempi per approvare il ddl in parallelo al passaggio in cdm del Draft Budgetary Plan, che deve essere trasmesso a Bruxelles entro questa sera. Probabilmente, come accaduto con il decreto legge fiscale, il ddl di bilancio sarà approvato «salvo intese», in modo da poter avere qualche giorno in più per la scrittura dell'articolato vero e proprio.

In primo piano gli sgravi per i neoassunti 
A grandi linee, i contenuti della manovra - che il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha definito «efficace e compatta» - sono già noti, a partire dal valore complessivo: 20 miliardi di euro.


La previdenza «non è una priorità» della manovra 
Dal ministro sono arrivate poi indicazioni sui fondi previsti per la cassa integrazione straordinaria (100 milioni di euro per un anno accompagnati da politiche attive per la ricollocazione al lavoro) e sull’apprendistrato duale, per il quale è previsto uno stanziamento di 85 milioni di euro. Ai sindacati il ministro ha anche spiegato che le loro richieste sul fronte delle pensioni sono incompatibili con le risorse disponibili per la legge di Bilancio e che la previdenza «non è la priorità» della manovra.

Conferma superammortamenti per le imprese 
Il capitolo delle misure della manovra 2018 a favore delle imprese prevede innanzitutto la conferma dei superammortamenti, anche se con una soglia leggermente più bassa, si parla del 130 per cento. Non verrebbe toccato invece l'iperammortamento al 250 per cento. In arrivo anche il nuovo credito d'imposta al 50% per le spese in formazione digitale 4.0.


In arrivo fondi per l’inclusione sociale 
Tra le priorità indicate a più riprese dal premier Paolo Gentiloni nel corso dell’estate sono comprese le misure per la lotta alla povertà. Su questo fronte, la legge di Bilancio in arrivo prevede il finanziamento del nuovo reddito di inclusione (Rei) e di norme per la coesione sociale il governo punta a mettere sul piatto 600 milioni inpiù nel 2018, 900 milioni nel 2019 e 1,2 miliardi nel 2020. Parte della maggioranza - i centristi di Ap-Ncd in particolare - insiste anche per interventi a favore delle famiglie numerose in difficoltà economica, ma non è detto che nel testo iniziale del ddl possano trovare spazio.


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