martedì 16 giugno 2015

Si parla di PosteMobile - vendita, smetita e problemi con l'antitrust


ilsole 24 ore

Poste Italiane smentisce le indiscrezioni sulla vendita


A riportare la notizia, o meglio i rumors, era stato il quotidiano economico finanziario Milano Finanza (ripreso questa mattina da corriere.it): Poste Italiane starebbero valutando il futuro di PosteMobile, la divisione di telefonia mobile, dove opera sfruttando la rete di Vodafone (per i vecchi clienti) e Wind (per le nuove attivazioni).
PosteMobile
Da Poste non si è fatta attendere la replica, affidata alle colonne de Il Sole 24 Ore di oggi, con cui viene smentita ogni ipotesi di cessione dell’asset (valutato, sempre secondo le indiscrezioni, tra i 350 e i 400 milioni di euro). Viene spiegato che “Fonti vicine all’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, hanno tuttavia ricordato che nel piano industriale quinquennale non è prevista alcuna dismissione di Poste Mobile”. Sempre sul quotidiano economico spiegano come gli analisti siano divisi su una eventuale vendita: c’è chi con la quotazione a Piazza Affari in cantiere vede con scetticismo questa operazione e chi invece è favorevole, considerando che la telefonia “non è tecnicamente un core business per il colosso pubblico”.
PosteMobile, va ricordato, è attualmente il primo operatore mobile virtuale in Italia per numero di clienti (oltre 3 milioni) e, persino le poste francesi si sono buttate nel business della telefonia mobile stimolati proprio dal successo ottenuto in questi anni in Italia. Insomma, cedere il più grande MVNO italiano ci sembra una scelta poco logica e per fortuna possiamo contare su una smentita ufficiale da parte di Poste Italiane.

Poste I.: Antitrust avvia istruttoria su Poste Mobile

19:18  ROMA (MF-DJ)--L'Antitrust ha deciso di avviare un'istruttoria nei confronti di Poste Italiane "al fine di accertare l'esistenza di una violazione" che consiste nel "rifiuto di consentire l'accesso alla rete postale ad un concorrente di Poste Mobile, a condizioni equivalenti a quelle applicate a quest'ultima". Poste Italiane, si legge nel bollettino Antitrust, "in quanto concessionaria del servizio postale universale e' impresa che esercita la gestione di un servizio di interesse economico generale", e "attraverso la controllata Poste Mobile esercita attivita' in regime di libera concorrenza sul mercato delle telecomunicazioni mobili utilizzando la propria rete di uffici postali per la distribuzione al pubblico dei beni e servizi connessi a tale attivita'". Dagli atti del procedimento, sottolinea l'Autorita', "risulta che Poste Italiane, dietro esplicita e reiterata richiesta di un operatore concorrente di Poste Mobile (H3G), non avrebbe dato seguito a tale richiesta di fatto rifiutando l'accesso alla propria rete postale a condizioni equivalenti a quelle praticate alla propria controllata Poste Mobile". rov (fine) MF-DJ NEWS 1519:18 giu 2015


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