mercoledì 2 luglio 2014

Quotazione in borsa e piano di impresa: Si entra no vivo dei problemi



Attività Segreteria Generale

NOTA DELLA SEGRETERIA NAZIONALE SLP

02 LUGLIO 2014
SI ENTRA NEL VIVO DEI PROBLEMI
Ieri  si è svolto il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane che ha affrontato due questioni delicate e rilevanti: l'aumento di capitale di Alitalia e la quotazione in borsa di Poste. Il comunicato del CdA ci consente di sviluppare alcune brevi riflessioni.
Vogliamo ricordare che in occasione dell'ingresso di Poste Italiane nel capitale di Alitalia con 75 milioni di euro la nostra Federazione sostenne quella iniziativa come gesto di solidarietà ad una grande azienda del paese che rischiava di fallire, pur consapevoli che si trattava di uno sforzo finanziario eccezionale. Oggi esprimiamo tutte le nostre riserve ad un eventuale sottoscrizione da parte di Poste all'aumento di capitale in Alitalia in considerazione della delicata situazione interna alla nostra azienda e alla vigilia di un complicatissimo processo di parziale privatizzazione. Abbiamo infatti difficoltà a rinnovare i Contratti di lavoro, il Premio di risultato e a sostenere un delicato equilibrio sul costo del personale.
Per quanto riguarda il processo di privatizzazione riteniamo anche noi che una partita così delicata vada affrontata nei tempi e nei modi giusti per evitare pasticci se non danni irreversibili. La quotazione del 40 per cento di Poste Italiane non può ridursi a semplice operazione di cassa da parte dell'Economia. Se così fosse saremmo in presenza di logiche vecchie che pensavamo superate nel nuovo corso politico del paese.
Nel comunicato del Consiglio l'AD Caio ha preannunciato la presentazione di un Piano di Impresa quinquennale che porterà anche alla discussione con i sindacati. Questa è una buona notizia perché riusciremo così a capire come si delineerà lo scenario postale nei prossimi anni. Come tradizione di SLP ci presenteremo alla discussione senza riserve o pregiudizi e valuteremo con serietà le strategie e gli atti conseguenti del Management in una fase di così delicata incertezza per il settore postale.
Solamente dopo, in piena autonomia e senza intermediazioni, la nostra Federazione valuterà nei propri organismi le azioni conseguenti da adottare.
                                                                                      LA SEGRETERIA NAZIONALE

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