sabato 14 giugno 2014

Incontro in Azienda Quadri Fuori Posizione ambito Mercato Privati


Si è svolto questa mattina l’incontro, in Azienda, sul tema relativo ai quadri fuori posizione in ambito Mercato Privati.
Dopo i ripetuti interventi effettuati anche dal nostro coordinamento Nazionale dei Quadri, finalmente l’Azienda ci ha illustrato un proprio progetto di reimpiego delle risorse attualmente fuori posizione.
Innanzi tutto occorre precisare che l’argomento odierno riguarda tutti i Quadri fuori posizione rivenienti da vecchi progetti organizzativi e/o da vecchie soluzioni gestionali adottate e non dalla recente riclassificazione degli uffici sulla quale vige uno specifico accordo di riqualificazione e ricollocazione.
L’azienda nell’ illustrare il suo progetto ha sottolineato in premessa che lo stesso oltre alla finalità di trovare idonee soluzioni alla situazione del presente ha lo scopo di individuare percorsi  e soluzioni che nel prossimo futuro consentano, a tutte le risorse che eventualmente si trovino a perdere il proprio posto funzione a seguito di processi di riorganizzazione aziendale, di trovare la giusta e coerente ricollocazione.
Il futuro percorso di riqualificazione e/o ricollocazione delle risorse verso la produzione prevede l’impiego delle risorse interessate per un periodo max di 18/24 max  nel progetto rafforzamento dei processi operativi e la partecipazione ad idonei e specifici percorsi formativi di riqualificazione che verranno illustrati prossimamente all’ente bilaterale.
Allo stato attuale i quadri fuori posizione presenti in Azienda sono 342 di cui 22 sono già impegnati in specifici percorsi di riqualificazione e altri 28 sono invece risorse che presentano gravi situazioni soggettive per le quali non è possibile al momento  procedere ad azioni specifiche di reimpiego.
Pertanto restano 292 risorse che possono essere ricollocate nei diversi progetti illustrati dall’Azienda.
Di queste n. 72 sono attualmente allocate in uffici postali.
Il progetto di reimpiego si muove essenzialmente in 4 diverse direzioni:
  1. Lasciare in posizione di sovra-inquadramento (quindi non più fuori posizione) in attesa di un possibile reimpiego in produzione tutte quelle risorse che già oggi operano in uffici postali DT e/o che operano in uffici per il quale è prevista la trasformazione in DT a breve, con mansioni di collaboratore UPDT senza che questo preveda un demansionamento e/o un reimpiego coattivo;
  2. Gli altri reimpieghi sono costituiti dalla realizzazione di n. 3 progetti speciali a livello di Filiale che sono: rafforzamento dei processi operativi, rafforzamento dei presidi di Filatelia e professional di Filiale (troverete le specifiche dei singoli progetti nelle slide allegate);
Secondo i numeri ed i razionali aziendali dopo l’applicazione del progetto rimarrebbero n.39 risorse (per lo più A2 allocate in uffici non DT) che non troverebbero una giusta allocazione.
Nel valutare complessivamente in maniera positiva il progetto aziendale di ricollocazione delle attuali risorse fuori posizione e il conseguente percorso formativo per evitare nel futuro mortificazioni professionali dei lavoratori Quadri, abbiamo richiesto all’Azienda di allargare i numeri di reimpiego sui diversi progetti di Filiale in maniera da poter recuperare tutte le risorse Quadro fuori posizione (compresi i 39 che rimarrebbero fuori posizione) e abbiamo richiesto di inserire nel progetto di rafforzamento dei processi operativi una specifica funzione di help desk antiriciclaggio – comunque da allargare a tutte le Filiali del territorio nazionale – in considerazione della delicatezza e complicazione dell’attuale quadro normativo, al fine di fornire un valido supporto agli UU.PP.
L’Azienda ha accolto le nostre richieste e ci ha assicurato un intervento di allargamento del numero di risorse interessate dai progetti di Filiale ed ha inoltre accolto la nostra indicazione di creare un riferimento per le procedure antiriciclaggio nelle Filiali (le suddette disponibilità aziendali non sono indicate nelle slide allegate).

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