mercoledì 25 gennaio 2023
sabato 21 gennaio 2023
INPS servizio online ISEE precompilato
Con il servizio online ISEE precompilato è possibile inviare telematicamente la Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU ) e ottenere l'attestazione ISEE precompilata.
Una novità che viene incontro alle esigenze dei cittadini, evitando code e sprechi di tempo. Il servizio online, infatti, agevola e semplifica la compilazione della DSU con dati precompilati grazie alla condivisione delle informazioni fornite da Agenzia delle Entrate e INPS.
All’interno del servizio, nella sezione "Come fare?", sono disponibili alcuni tutorial utili a comprendere le varie fasi del processo di acquisizione della dichiarazione precompilata.
La guida in allegato presenta il servizio, illustrandone i vantaggi.
venerdì 13 gennaio 2023
Decreto Lavoro - ipotesi ctd a 24 o 36 mesi
martedì 3 gennaio 2023
martedì 27 dicembre 2022
Rinnovo pensioni, prestazioni assistenziali e accompagnamento nel 2023
L’Istituto, con la circolare INPS 22 dicembre 2022, n. 135, comunica la conclusione di tutte le attività di rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, propedeutiche al pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali nel 2023 e indica nel dettaglio tutte le operazioni effettuate.
Dal 1° gennaio 2023 la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per il 2022 è determinata in misura pari al 7,3%.
Il disegno di legge di bilancio 2023 prevede interventi volti a rimodulare le modalità di attribuzione della rivalutazione automatica per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici superiori a quattro volte il trattamento minimo. Per evitare la corresponsione di somme potenzialmente indebite, pertanto, la rivalutazione è stata attribuita in misura pari al 100% a tutti i beneficiari il cui importo cumulato di pensione sia compreso nel limite di quattro volte il trattamento minimo in pagamento nel 2022 (pari a 2.101,52 euro). Per i pensionati il cui trattamento pensionistico cumulato è superiore a questo limite, la rivalutazione sarà attribuita sulla prima rata utile dopo l’approvazione della legge di bilancio 2023.
La circolare descrive gli indici definitivi dei trattamenti minimi di pensioni per i lavoratori dipendenti e gli assegni vitalizi per il 2022, riporta l’indice di rivalutazione provvisorio per il 2023 e la modalità di attribuzione della rivalutazione provvisoria 2023, ricordando che l’importo del trattamento minimo viene preso a base anche per l’individuazione dei limiti di riconoscimento delle prestazioni collegate al reddito.
Sono fornite, inoltre, le tabelle con gli importi del trattamento minimo, delle prestazioni assistenziali e i limiti di reddito per il diritto alle diverse prestazioni collegate al reddito, costruiti come multipli dell’importo del trattamento minimo dell’anno 2023. Per il 2023, l’età di accesso alla pensione di vecchiaia e all’assegno sociale è pari a 67 anni. Questo limite è stato applicato in sede di rinnovo alle fattispecie interessate.
I pagamenti dei trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili e anche le rendite vitalizie dell'INAIL vengono effettuati il primo giorno bancabile di ciascun mese o il giorno successivo se si tratta di giornata festiva o non bancabile, con un unico mandato di pagamento, fatta eccezione per il mese di gennaio nel quale l’erogazione viene eseguita il secondo giorno bancabile. Il pagamento del mese di gennaio 2023 sarà disposto il 3 gennaio.
Per le prestazioni previdenziali e assistenziali, il certificato di pensione per il 2023 sarà pubblicato tra i servizi online disponibili sul sito istituzionale.
lunedì 19 dicembre 2022
INL equilibrio tra vita privata e attività lavorativa - indicazioni regime sanzionatorio per i datori di lavoro
Con nota n. 2414/2022 , l’ Ispettorato del Lavoro fornisce chiarimenti in merito ai profili di carattere sanzionatorio del DLgs 30 giugno 2022 n. 105 ( cd. Decreto Equilibrio ) , che ha ampliamento le tutele e imdiritti per le figure genitoriali e i cd. caregiver , “ al fine di conseguire la condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare ”. Più specificatamente :
- Congedo di paternità obbligatorio ;
- Congedo parentale per genitori ;
- Permessi concessi per l’assistenza ai disabili ( L. 104/1992 );
- Congedo straordinario per l’assistenza ai disabili ;
- Priorità di accesso al lavoro agile ;
- Priorità di accesso al part-time ;
Come illustrato dalla nota n. 9550/2022, ha riconosciuto ai lavoratori una serie di diritti al fine di assicurare un maggior equilibrio tra vita privata e attività lavorativa. Il rifiuto, l'opposizione o l'ostacolo del datore di lavoro all'esercizio di questi diritti viene punito pesantemente con sanzioni che vanno :
- da 516 a 2.582 euro per le sanzioni amministrative in caso di ostacolo all'esercizio del congedo di paternità obbligatorio, del congedo parentale o al riposo giornaliero.
- arresto fino a sei mei per il datore di lavoro che intende opporsi o ostacolare l'utilizzo del congedo di paternità alternativo ;
- da euro 1.032 a euro 2.582 in caso i di inosservanza del divieto di licenziamento del padre in caso in di congedo di paternità obbligatorio o alternativo fino al compimento di un anno di età del bambino. La stessa sanzione è prevista per la violazione del diritto alla conservazione del posto di lavoro
E' inoltre previsto il diniego al rilascio della c.d. “Certificazione della parità di genere” per i datori di lavoro per quali, nei due anni precedenti alla richiesta di detto certificato, siano state rilevate violazioni, in termini di ostacolo o rifiuto, delle nuove prerogative in tema di genitorialità e disabilità. Tali certificazioni consentono alle aziende virtuose di ottenere particolari agevolazioni di natura contributiva o premiale.
Per quanto riguarda invece le priorità di accesso al lavoro agile per genitori o disabili, nonché per il passaggio a part time in caso di gravi patologie o per l'assistenza di un convivente inabile, è fatto espresso divieto di sanzionare il richiedente,demansionarlo, licenziarlo o sottoporlo ad altra misura organizzativa avente effetti negativi. In questo caso non sono previste sanzioni di natura pecuniaria ma qualunque misura ritorsiva o discriminatoria adottata è da considerare nulla.
domenica 18 dicembre 2022
Borse di Studio Universitarie a.a. 2020/2021- gestione ex Ipost - scade il 20 febbraio 2023.
È stato pubblicato il bando di concorso per l’attribuzione di borse di studio per corsi universitari di laurea e corsi universitari di specializzazione post lauream, anno accademico 2020-2021.
Il bando è riservato ai figli di:
- iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
- pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
- iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
- iscritti al Fondo IPOST.
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa online attraverso il servizio dedicato, accessibile anche dalla pagina Borse di studio per scuola di primo e secondo grado, università e ITS.
La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva dalle 12 del 23 gennaio fino alle 12 del 20 febbraio 2023.
Sono state pubblicate le FAQ con le risposte alle domande più frequenti sul bando di concorso Borse di studio universitarie a.a. 2020-2021, consultabili nella pagina del bando.








