mercoledì 30 aprile 2014

PREMIO MIDDLE MANAGEMENT mancanto raggiungimento obbiettivo.



Attraverso comunicazioni non ufficiali abbiamo appreso che l'incentivazione in questione riservata a CSQ, MQ, e Direttori del recapito, ne avevamo parlato QUI, non verrà erogata in quanto non è' stato raggiunto l'obiettivo relativo alla riduzione dell'assenteismo. Come ci saranno comunicazioni ufficiali vi aggiorneremo.

PAGINE BIANCHE: erogazione incentivo consegna


PAGINE BIANCHE secondo fonti aziendali non ancora ufficiali l'incentivazione relativa alla consegna dei volumi Pagine Bianche, ai Portalettere di Roma ( RAM1 ) e' stata erogata regolarmente (50%) in forma anticipatoria, mentre per i portalettere della Provincia di Roma (RAM2) c'è' stato un ritardo negli inserimenti e le quote verranno erogate a maggio. Pertanto i soli portalettere della RAM1 che non riscontrassero la giusta retribuzione delle Pagine Bianche possono riferirsi ai nostri rappresentanti sindacali per le verifiche, di seguito le slides di riferimento:

martedì 29 aprile 2014

MOBILITA’ VOLONTARIA NAZIONALE IN DEROGA PORTALETTERE PART TIME - Presentazione domande dal 1 al 15 maggio 2014



Con riferimento all'Accordo Nazionale Azienda - OO.SS. del 14 febbraio 2014, finalizzato al riequilibrio occupazionale in ambito Servizi Postali, in coerenza con le previsioni dell’accordo del 22 maggio 2013, prende avvio la MOBILITA’ VOLONTARIA NAZIONALE IN DEROGA PER I PORTALETTERE PART TIME.

Tale Accordo si applica alle risorse con contratto a tempo indeterminato part time che svolgono la mansione di portalettere assegnate in una delle Regioni inserite nell'allegato A e che richiedono il trasferimento verso le Province individuate nell'allegato B, indipendentemente dal possesso dei requisiti di anzianità di servizio e di permanenza nella sede regionale di ultima assegnazione di cui al punto 1. dell’Accordo sulla mobilità volontaria nazionale del 22 maggio 2013.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: il personale interessato potrà presentare domanda di trasferimento dal 1 maggio 2014 e fino al 15 maggio 2014.
 
In allegato, il Comunicato aziendale al Personale, il modello di domanda e l'allegato A -B, dove troverete tutte le informazioni inerenti la presentazione, i criteri, le graduatorie e le modalità di trasferimento.
Per ogni ulteriore chiarimento potrete avvalervi di tutte le Strutture Regionali e Territoriali SLP-Cisl.

Comunicato al Personale




venerdì 25 aprile 2014

FONDOPOSTE: Rinnovati gli Organismi di amministrazione e controllo del fondo di pensione complementare.

In data 16 aprile l’Assemblea dei Delegati di FondoPoste ha provveduto al rinnovo del proprio Consiglio di Amministrazione.
Il nuovo C.d.A., che nella prossima riunione provvederà ad eleggere al suo interno il Presidente ed il Vice-Presidente, risulta composto quale rappresentanza aziendale da:
  • Bonadies Francesco
  • Fabozzi Raffaele
  • Manghetti Anna
  • Pagni Leonardo
  • Schiavello Francesco
  • Sigillò Massara Giuseppe
  • Voltolina Andrea
Mentre per la rappresentanza sindacale:
  • Angeloni Brigida (SLP CISL)
  • Cappuccio Sebastiano (SLP CISL)
  • Corvino Giuseppe (SLP CISL)
  • Pinto Bruno (SLP CISL)
  • Benedetti Graziano (SLC CGIL)
  • Francesco Giuseppe (SLC CGIL)
  • Alotti Walter (UIL POSTE)
Nella stessa seduta si è provveduto anche al rinnovo del Collegio dei Sindaci che risulta così composto:
  • Componenti effettivi di parte aziendale: Conticchio Manuela e Graziani Daniela; Componente supplente: Fragranza Marta
  • Componenti di parte sindacale: Muoio Lucio e Perri Silvio;
    Componente supplente: Nardacci Antonio.

Progetto Uffici Postali Mono-Multietnici ed evoluzione sale finanziamento

Il progetto ha lo scopo di presidiare meglio ed offrire un servizio dedicato alle zone in cui siano presenti diverse comunità di popolazione extracomunitaria, ampliando l’iniziativa già attivata nel 2008 estendendo la stessa anche alla consulenza commerciale sia retail che impresa.
 I modelli di ufficio postale coinvolti saranno essenzialmente due: il primo mono etnico dedicato in maniera specifica a comunità con forte concentrazione di una singola etnia; l’altro multi etnico rivolto a comunità con la presenza di etnie diverse.
Al momento l’Azienda ha individuato gli uffici postali nei quali implementare il progetto e a partire dal corrente mese di aprile ha intenzione di attivare tutte le attività per individuare le risorse (prima all’interno e poi eventualmente anche dall’esterno) che sono in possesso dei requisiti necessari a soddisfare le esigenze aziendali (conoscenza delle lingue coincidenti con le diverse comunità).
 Abbiamo notato che il progetto in questione potrebbe comportare ricadute sul personale eventualmente presente in ufficio perché potrebbe comportarne la ricollocazione in uffici limitrofi a fronte dell’inserimento delle nuove risorse individuate.
 Per questo motivo abbiamo, unitariamente, inviato in azienda una richiesta di incontro e di sospensione delle iniziative aziendali a riguardo, al fine di approfondire meglio i contenuti del progetto.
 Nella richiesta di incontro abbiamo anche affrontato il tema della evoluzione delle sale finanziamento (Telemessaggio 59 del 3/4/14) in quanto ci sono pervenute segnalazioni che contrariamente a quanto comunicatoci dall’azienda le eventuali ricollocazioni degli specialisti non avvengono in maniera condivisa e volontaria.
 In allegato troverete le slides del progetto mono-multietnici e la richiesta di incontro unitaria.

MP SALE FINANZIAMENTO UP MONO-MULTI ETNICI

Si è svolto il previsto incontro sui temi di Mercato Privati: evoluzione sale finanziamento e progetto UP mono-multi etnici.
Per quanto riguarda il tema delle sale finanziamento l’azienda ci ha illustrato le nuove necessità del mercato che a fronte di una diminuzione della domanda di prodotti di finanziamento richiedono di presidiare meglio il segmento integrandolo con le altre linee di prodotti ed in alcuni casi rendendolo maggiormente visibile.
A tale proposito si rende necessario  riconvertire le sale finanziamento in sale finanziarie.
Inoltre ci è stato prospettato il quadro dei lavoratori coinvolti e assicurato che eventuali mobilità potranno avvenire solo in presenza di condivisione da parte del lavoratore.
L’azienda ci ha poi illustrato il progetto UP mono multi etnici, di cui vi abbiamo già parlato nel telemsg. N. 63 del 7 aprile scorso, ribandendo la volontà di intercettare una opportunità che il mercato offre attraverso la presenza sul territorio di forti comunità extra comunitarie nell’ottica di un miglior servizio alla clientela e di attenzione anche agli sviluppi socio economici del Paese.
In questa ottica sono stati individuati i territori e gli uffici postali nei quali l’offerta verrà ampliata attraverso il servizio a sportello e anche la presenza di sale consulenza dedicate.
La ricerca di personale con le caratteristiche richieste dal progetto avverrà con un job-posting rivolto al personale interno e qualora non sia sufficiente anche a risorse esterne.
Come sindacato abbiamo evidenziato che su entrambi i progetti è necessario avviare una fase di confronto con il territorio per verificare che i comportamenti agiti siano coerenti con i razionali illustrati e per gestire gli impatti sui lavoratori.
Sull’ evoluzione delle sale finanziamento abbiamo riscontrato, in alcuni casi, un diverso comportamento dei territori che non sempre hanno tenuto conto delle esigenze dei lavoratori obbligandoli ad accettare sedi non condivise e abbiamo richiesto che, in caso di mobilità condivisa, l’azienda, qualora si liberassero posti in un prossimo futuro, riservi una prelazione di rientro al lavoratore mobilitato.
Sul progetto UP mono-multi etnici abbiamo richiesto all’Azienda che l’inserimento di nuovo personale all’interno dell’ ufficio non comporti automaticamente un processo di mobilità.
Abbiamo invece sostenuto che, considerata la possibilità che il progetto possa incrementare i volumi dell’ufficio, l’analisi e la verifica di un eventuale processo di mobilità deve essere successiva ad  un congruo periodo di tempo necessario a valutarne gli impatti.
L’azienda nell’accogliere tutte le nostre osservazioni ci ha comunicato che darà mandato ai territori di effettuare gli incontri entro la prima decade del mese di maggio.
Qualora negli incontri non doveste riscontrare le suddette disponibilità aziendali siete pregati di darcene immediata notizia.

Accordo calendario lavorativo gruppo Postel per il 2014


domenica 20 aprile 2014

Paccomat, lockers, pick-up e pick&pay e l'evoluzione del recapito

La logistica è l'anima dell'e-commerce, e lo shopping online è frenato proprio dalle problematiche connesse al recapito. Il problema è serio, non solo per multinazionali come Amazon, e le soluzioni si chiamano Automated Parcel Terminals oppure lockers. I primi sono chioschi automatici stradali che funzionano come il bancomat. Sono attivi ventiquattr'ore su ventiquattro e servono per ricevere e spedire pacchi e raccomandate. In Danimarca ce ne sono a centinaia. Il servizio si chiama Døgnposten ed è offerto dalle Poste Reali. Da noi ci sta pensando Poste Italiane, con il supporto tecnologico dell'azienda australiana TZ e di FBA Italia. La sperimentazione riguarda cinque uffici milanesi. L'utente digiterà sul display il PIN ricevuto via SMS e l'armadietto contenente il suo pacco si aprirà. La procedura digitale riguarderà anche la spedizione. Se tutto andrà bene, gli Automated Parcel Terminals saranno sistemati in tutto il territorio nazionale.
i lockers, pick-up e pick&pay sono alla base, in parte, del successo di Amazon negli Stati Uniti e nel Regno Unito: luoghi in cui il cliente può ritirare in qualsiasi momento i prodotti acquistati. Il servizio Amazon Locker si sta sperimentando in Francia e Germania e potrebbe essere presto esteso all'Italia.
Ai lockers sta pensando anche il gruppo italiano Banzai (ePRICE, SaldiPrivati e Gioie), che vanta un fatturato di quasi 70 milioni di euro e più di 500.000 ordini all'anno. Scrive il Corriere della Sera che è stato siglato un accordo con l'azienda polacca InPost per posizionare 200 armadietti in supermercati e benzinai entro maggio e 400 entro fine 2014. Come nel caso di Poste Italiane, la diffusione dipenderà dal gradimento del servizio.
In Italia lo shopping online è sempre più diffuso. Netcomm dice che negli ultimi tre mesi quattordici milioni di persone hanno fatto acquisti nei negozi elettronici. Da noi il fenomeno è ancora rallentato dalla paura di usare la carta di credito e dalle difficoltà del recapito. Almeno quest'ultimo problema potrebbe essere risolto dalla diffusione dei Paccomat.

TNT Express Italy e InPost hanno siglato un accordo strategico destinato a cambiare l'e-commerce in Italia: TNT infatti sara' il partner logistico del primo network di parcel lockers, che prevede 400 postazioni operative entro il prossimo giugno nelle principali città italiane, numero che crescera' sino a 1.000 entro la fine del 2015.
Inpost, informa una nota, e' parte di Integer.pl Group, uno dei gruppi postali privati piu' noti in Europa, ed installerà i terminal per il ritiro e la consegna automatici dei colli 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, nelle regioni centrali e settentrionali del Paese, includendo le principali città a cominciare da Roma, Milano e Torino. Si tratta di una rete fisica di postazioni collegate in remoto e collocate presso luoghi facilmente accessibili. I "locker" sono "delivery machines" di quinta generazione di semplice utilizzo, una sorta di casella postale del terzo millennio, con il vantaggio dell'accessibilità illimitata: chi acquista on-line da un e-shop convenzionato con il nuovo network, potrà scegliere la postazione a lui piu' comoda per la consegna. Non appena TNT ha consegnato il pacco nel locker prescelto, il cliente riceve un sms con un codice e una e-mail con dettagliate informazioni. A quel punto dovrà recarsi alla postazione e ritirare l' acquisto utilizzando il codice per aprire il portello in cui e' collocata. 
"E' un tassello fondamentale nella nuova strategia per l'e-commerce di TNT Express Italy", spiega Tony Jakobsen, Managing Director della societa', "non si tratta di un semplice progetto pilota, ma di una reale e immediata alternativa per la distribuzione alle piattaforme di e-commerce e ai loro clienti, una rete che consente tempi di consegna definiti e garantiti".