giovedì 20 febbraio 2014

Job posting: Ricerca di personale interno Controller e Specialista Ufficio Cespiti





Accordo riequilibrio occupazionale Servizi Postali

Venerdì in tarda mattinata, dopo l’intera notte di intense trattative, nell’ambito degli incontri di verifica sulla organizzazione dei servizi postali, abbiamo raggiunto unitariamente un importante accordo in materia di riequilibrio occupazionale. Sicuramente la ritrovata unitarietà della parte sindacale, che ha messo l’Azienda di fronte alle proprie responsabilità nel settore in esame, ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione di questo, riteniamo, importante strumento per lo sviluppo nonché di sostegno all’occupazione dell’intero settore. L’accordo, infatti, prevede una serie di iniziative sul piano degli organici, sia per il settore recapito sia per gli stabilimenti, che hanno lo scopo di riequilibrare la dotazione organica delle diverse ALT. In particolare, dopo l’accordo del 10/12/2013 che ha previsto assunzioni a tempo determinato di lungo periodo per il personale proveniente delle agenzie di recapito, nell’accordo di venerdì sono state previste:

  • azioni di mobilità volontaria nazionale in deroga, dalle regioni eccedentarie verso le realtà carenti; 
  • per i part time, che chiedono il trasferimento verso le regioni carenti, la trasformazione del rapporto a full time. In tale trasformazione hanno la precedenza i part time che lavorano nelle suddette regioni carenti. IL numero complessivo dei passaggi è pari a 730 unità; 
  • l’assunzione di CTD per 12 mesi qualora nelle suddette regioni carenti gli altri interventi (mobilità in deroga e trasformazione part time) non siano sufficienti a coprire le necessità; 
  • un diverso criterio per l’applicazione del personale riammesso per sentenza che tenga conto delle reali necessità dei diversi territori. 

Inoltre l’intesa valorizza gli attuali interventi di sviluppo relativi alla consegna dei pacchi, ad un ulteriore incremento dell’ e_commerce e alla commessa Equitalia prevedendo l’impegno aziendale a potenziarne le attività e ad analizzare e verificare, con appositi incontri, l’impatto delle suddette attività sulla prestazione dei portalettere e sull'organizzazione dei centri. L’accordo prevede la ripresa dei lavori del comitato di monitoraggio con la definizione precisa degli argomenti da affrontare: utilizzo della flessibilità operativa, dotazione e strumenti di lavoro, finalizzazione a portalettere nei CMP, utilizzo delle zone a giorni alterni e la possibilità di evidenziare ed intervenire su particolari criticità circa l’assetto delle zone di recapito. Il comitato si riunirà dal 3 al 30 aprile prossimo. Infine le parti si sono impegnate, entro la prima decade di aprile, ad avviare un esame relativo al tema del consolidamento del rapporto di lavoro degli ex CTD riammessi in servizio con sentenza del giudice non ancora definitiva.




lunedì 10 febbraio 2014

Cassazione: visite fiscali - legittima assenza per visita medica d''emergenza



La Cassazione ha dichiarato legittima l'assenza del lavoratore la dove per emergenza , pur non avvisando tempestivamente 'l'azienda, si presenti la necessità di recarsi a visita presso il proprio medico o struttura ospedaliera per l'insorgere di un'improvvisa emergenza.

mercoledì 5 febbraio 2014

Verifica “Nuovo impianto di controllo accessi/rilevazione presenze”

NULLA È CAMBIATO … SALVO IL TORNELLO

In relazione al progetto “Carta del Dipendente” che ricongiunge in un unico dispositivo le funzionalità del badge personale e di postepay lunch vi informiamo che ieri, 27 gennaio 2014, si è svolto un ulteriore incontro tra OO.SS e Relazioni Industriali nel quale l’Azienda ha ribadito che “nulla è cambiato, salvo il tornello”.

L’incontro, a seguito della nostra richiesta e come previsto dal punto 7 dell’accordo del 22 giugno 2012  si è reso necessario a seguito della diffusione dell’Informativa ai lavoratori e dell’avvio della distribuzione dei nuovi badge.

In questa seconda riunione di verifica sul “Nuovo impianto di controllo accessi/rilevazione presenze” è emerso che entro il mese di aprile, tutti provvederanno alla timbratura con la nuova “Carta Del Dipendente”.

Nel frattempo, SLP CISL ROMA e le RSU DGC  sfruttando la disponibilità aziendale ad approfondire tutti gli aspetti di funzionamento, hanno :

fatto presente le ricadute in tema di accesso e  fruizione alla mensa;
chiesto un procedura più semplice in caso di smarrimento o furto, anche a  maggior tutela dei buoni pasto (= salario ) caricati sulla carta;
ribadito la richiesta di una “bacheca delle timbrature”, a vantaggio di ogni dipendente e che non sembra nei piani aziendali;
ottenuto la disponibilità aziendale nell’analizzare e trovare soluzioni a tutti i possibili inconvenienti e lacune riferibili al nuovo impianto di controllo accessi e rilevazione presenze.
Si ricorda che l’attivazione della parte finanziaria della carta Postepay è subordinata alla piena ed esclusiva manifestazione di volontà del dipendente.

In mancanza di una dimostrazione pratica e di una comunicazione esaustiva capace di fugare i dubbi ancora aperti e relativi all’ergonomia ed ai principali casi d’uso, chiediamo la collaborazione di tutti i lavoratori nelle segnalazioni di disservizi o problemi, al fine di evitare equivoci od inutili conflittualità!

Il continuo monitoraggio sull’impianto di Controllo Accessi e Rilevazione Presenze di SLP CISL Roma, garantisce e garantirà, i lavoratori circa rispetto di uno dei principi cardine dell’accordo del 22 giugno 2012:

Vi terremo informati sui successivi sviluppi… siamo dalla parte dei lavoratori… tutti i giorni.

per maggiori informazioni: SLP segreteria di Roma


martedì 4 febbraio 2014

Nulle le notifiche con corrieri privati

Con la sentenza n. 2035 del 30 gennaio 2014 la Suprema corte ha dichiarato nulla le notifiche nel processo fiscale e fallimentare eseguite privatamente, con un vettore o con pony express.
Si ribadisce che Equitalia può spedire il plico con raccomandata senza per questo incorrere in alcun tipo di violazione o sanzione e che  gli agenti postali del servizio privato non rivestono la qualità di pubblici ufficiali: quindi gli atti dai medesimi redatti non godono di nessuna presunzione di veridicità fino a querela di falso, con la conseguenza che le attestazioni relative alla data di consegna dei plichi non sono idonee a far decorrere il termine iniziale per le impugnazioni.