martedì 10 aprile 2018

Nuovo metodo di calcolo Inps per requisiti pensionistici

L'iniziativa passo dopo passo da i suoi frutti, con la circolare allegata viene messo il tetto di 3 mesi ai futuri aumenti, e viene prevista anche la ricezione di un eventuale diminuzione dell'aspettativa di vita.






Pensioni. Cisl: "Nuovo metodo di calcolo Inps per requisiti pensionistici risultato dell'impegno sindacale. Ora necessarie Commissioni per lavori gravosi"

Roma, 6 aprile 2018 - “Aver reso più equo il meccanismo con cui si calcola la variazione dell'aspettativa di vita che incide sui requisiti alla pensione e aver messo il tetto di 3 mesi ai futuri aumenti, che l'Inps ha descritto nella circolare di oggi, è uno dei risultati ottenuti dal sindacato nei mesi scorsi, in un contesto di pesanti vincoli sulla finanza pubblica nell'ambito di complesse trattative con il Governo. Questo sarà un vantaggio per tutti i lavoratori e le lavoratrici”. Lo dichiara in una nota il Segretario Confederale Cisl, Ignazio Ganga commentando il nuovo metodo di calcolo Inps per i futuri requisiti pensionistici.
“Insieme all'allargamento della platea di chi ha diritto all'Ape sociale e alla pensione per i lavoratori precoci - sottolinea Ganga - abbiamo anche ottenuto il blocco dell'aumento dei requisiti alla pensione per chi svolge 15 categorie di lavori gravosi e usuranti, quindi, per questi lavoratori nel 2019 i requisiti alla pensione non aumenteranno. Il nostro lavoro però non è finito e per questo chiediamo che al più presto vengano istituite le Commissioni di studio sui lavori gravosi e sulla spesa previdenziale e assistenziale previsti dalla Legge di bilancio 2018” ha concluso Ignazio Ganga.

qui la circolare inps in oggetto:
di seguito il punto 5 

5. Criteri per la determinazione delle variazioni della speranza di vita

Ai sensi dell’articolo 1, comma 146, della legge n. 205 del 2017, la variazione della speranza di vita relativa al biennio 2021-2022 è computata in misura pari alla differenza tra la media dei valori registrati nel biennio 2017-2018 e il valore registrato nell’anno 2016 (allegato 2).

A decorrere dal 2023, la variazione della speranza di vita relativa al biennio di riferimento - ossia quello antecedente al termine ultimo previsto dall’articolo 12, comma 12-bis, della legge n. 122 del 2010 per l’emanazione del relativo decreto direttoriale - è computata in misura pari alla differenza tra la media dei valori registrati nei singoli anni del biennio medesimo e la media dei valori registrati nei singoli anni del biennio immediatamente precedente.

A titolo esemplificativo, per il biennio 2023-2024 la variazione della speranza di vita è computata in misura pari alla differenza tra la media dei valori registrati nel biennio 2019-2020 e la media dei valori registrati nel biennio 2017-2018.

La medesima norma stabilisce che, a decorrere dal 2021, gli adeguamenti biennali non possono in ogni caso superare i tre mesi.

Nel caso di incremento della speranza di vita superiore a tre mesi, la parte eccedente andrà a sommarsi agli adeguamenti successivi, fermo restando il limite di tre mesi.

Nel caso di diminuzione della speranza di vita l’adeguamento non viene effettuato e di tale diminuzione si terrà conto nei successivi adeguamenti, fermo restando il predetto limite di tre mesi

Nominato il nuovo amministratore delegato di Nexive Luciano Traja




Calendario e tematiche prossimi incontri OO.SS.-Azienda


Nello specifico nei prossimi incontri si andranno ad affrontare temi importanti come lo sblocco della mobilità, trasformazione part time- full time  e nuove assunzioni, oltre che il tema delle pressioni commerciali, che contribuisce a determinare una tendenza al dimensionamento del personale commerciale, e perdita di professionalità preoccupante.


giovedì 29 marzo 2018

UFFICI POSTALI: Sperimentazione nuovi turni di lavoro



Nell’incontro di ieri, l’Azienda ha presentato un progetto di sperimentazione di nuovi turni di lavoro nella sportelleria di Uffici Postali con determinate caratteristiche di complessità organizzativa. 
Gli interventi esposti prevedono l’introduzione di un nuovo turno di lavoro di 7.42 ore (compresi 30 minuti di pausa) su 5 giorni a settimana. La modulazione del nuovo turno risulta strutturata secondo tre ipotesi, in relazione alle modalità ricorrenti di maggiore afflusso della clientela nell’Ufficio Postale: mattina, pomeriggio, cambio turno. 
In sostanza, si tratta di modulare la distribuzione del personale in base alla curva di carico (traffico clientela) di ciascun ufficio attenzionato. L’applicazione al nuovo turno avverrà in maniera volontaria, in assenza del cui presupposto si individueranno criteri concordati. 
La sperimentazione partirà dal mese di maggio, per mesi due, al fine di non impattare con il piano ferie estivo Le slide allegate espongono in maniera chiara le modalità operative. Nel corso dell’incontro, a fronte della circostanza che vede il personale di sportelleria applicato a rotazione al nuovo turno, quindi in modalità mista di orario ( 6:00 ore x 6 giorni e 7:42 x 5 gg/sett.), abbiamo sollevato eccezioni e richieste di chiarimento in merito all’armonizzazione dei diversi regimi normativi in materia di ferie e ticket. Inoltre, abbiamo chiesto la riduzione della pausa, da 30 a 15 minuti, per ovvie ragioni e in coerenza con le previsioni valide per gli addetti al recapito. L’Azienda si è riservata i relativi approfondimenti nel prossimo incontro. 
Alleghiamo le slides di ipotesi di sperimentazione, da aggiornare in base alle risultanze dell’incontro, unitamente a una ulteriore slide recante descrizione di una nuova tipologia di risoluzione dei monitor sulle postazioni SDP che presenta interessanti aspetti migliorativi.



Documentazione

PDL risoluzione monitor sportello





mercoledì 28 marzo 2018

mercoledì 21 marzo 2018

Criticità appalti: incontro con azienda



In merito alle problematiche emerse sulla gestione degli appalti, che non riguardano solo il cmp, ma purtroppo molte strutture di recapito, mercati privati, ed il Csa: la settimana prossima è stato pianificato un incontro con l’azienda a seguito delle nostre segnalazioni.