martedì 12 maggio 2015
lunedì 11 maggio 2015
domenica 10 maggio 2015
Confindustria, grande tensione in UniLazio. Todini eletta al posto diCaio che s'infuria
Grande tensione in UniLazio, l'associazione degli industriali della regione guidata da Maurizio Stirpe. Alla vigilia dell'elezione dei 20 rappresentanti elettivi del consiglio generale di Confindustria, la ex giunta sottoposta col nuovo statuto a una cura dimagrante, UniLazio, legata in una santa alleanza fra grandi territoriali blasonate come Assolombarda, Varese, Bergamo, Monza, Venezia, Verona, Torino, Napoli ed Emilia Romagna, aveva candidato con tante di schede già prestampate Luisa Todini, la presidente di Poste Italiane scelta in rappresentanza del colosso guidato da Francesco Caio.
Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, però, alla vigilia delle votazioni in Viale dell'Astronomia ci sono state delle furibonde telefonate dell'amministratore delegate di Poste, Francesco Caio, indirizzate al presidente dell'associazione degli industriali del Lazio Stirpe e a tutto il generone romano per sottolineare come il gruppo controllato dal Tesoro non si sentisse rappresentato dalla Todini(ma dallo stesso Caio). Telefonate che erano arrivate sino al punto di chiedere la modifica della scheda e di inserire il nome dell'amministratore delegato al posto dell'ex consigliera di amministrazione della Rai, a schede ormai stampate.
Una matassa difficile da sbrogliare perché non c'è stato appunto il tempo e il modo di sostituirla, recependo i desiderata del timoniere delle Poste. Così durante l'assemblea privata del 6 aprile, in rappresentanza della controllata pubblica in Confindustria, è stata eletta la Todini. Esito che ha fatto ulteriormente infuriare Caio.
E ora? Due vie d'uscita per risolvere l'intoppo laziale. O toccherà al povero Giorgio Squinzi mettere una pezza ex post, chiamando Caio nel consiglio generale e rifacendosi alla norma dello statuto che prevede che ci siano degli invitati da parte del presidente di Viale dell'Astronomia a partecipare ai vertici dell'Aquilotto (opzione che però Squinzi non vuole prendere in considerazione) oppure toccherà a Stirpe liberare uno dei seggi di sistema ad appannaggio di UniLazio, lasciando a casa un industriale laziale, per fare posto a Caio. Ma colpessimo risultato (un po' destabilizzante per il sistema confindustriale) di avere presidente e amministratore delegato in rappresentanza della stessa controllata dal Tesoro in consiglio. MentreMauro Moretti, ad di Finmeccanica, altro grande gruppo pubblico, è rimasto fuori...
http://www.affaritaliani.it
sabato 9 maggio 2015
mercoledì 6 maggio 2015
Incontro In Azienda su MP: Evoluzione Modello Commerciale Retail e Spazi Filatelici
INCONTRO IN AZIENDA MERCATO PRIVATI
Si è tenuto giovedì 30/4 un incontro riguardante temi della funzione mercato privati.
In particolare ci sono stati illustrati due temi organizzativi, il primo riguarda la Filatelia il secondo l’evoluzione della struttura commerciale retail.
SPAZI FILATELIA
L’azienda ci ha comunicato che i negozi filatelici, attualmente gestiti dalla funzione filatelia centrale, passano in gestione diretta della Filiale di appartenenza e rimarranno solamente gestiti funzionalemnte dalla struttura centrale.
DOCUMENTAZIONE
EVOLUZIONE MODELLO COMMERCIALE RETAIL.
L’Azienda ci ha illustrato il nuovo modello commerciale retail che avrebbe intenzione di realizzare ed i razionali che lo hanno ispirato.
In particolare ci ha illustrato la necessità di rendere coerente la nuova organizzazione con il nuovo modello di servizio (clienti affluent e mass) cambiando la metodologia di approccio e focalizzando maggiormente le attività sugli uffici MIFID con sala.
Il nuovo modello prevede, a livello di Filiale, la sovrapposizione tra le figure di SCV e SCUP in una nuova figura di venditore mobile che si occuperà di seguire gli uffici senza sala (Mifid, B e C) e la creazione di una nuova figura di coordinatore commerciale UP MIFID con sala, che non avrà un ruolo venditoriale ma si dovrà occupare di fornire un adeguata assistenza e supporto agli uffici sulle tecniche di vendita.
Sempre a livello di Filiale è previsto il superamento della figura dello specialista pianificazione commerciale e sviluppo (PO).
A livello di Area territoriale è previsto il superamento della distinzione per canale con una diminuzione dei referenti commerciali di comparto (da 386 a 250) un aumento (9 unità – 1 per area territoriale) del referente pianificazione commerciale e sviluppo ed un aumento di 11 specialisti pianificazione commerciale e sviluppo.
Ci sono stati inoltre rappresentati i nuovi dimensionamenti e le conseguenti ricadute senza però entrare nel merito di eventuali possibili ricollocazioni.
L’azienda ci ha illustrato la necessità di fornire un maggiore supporto agli uffici postali rendendo operativo un presidio, nella giornata del sabato, che riguarderà il 50% delle nuove figure commerciali.
Infine ci è stata illustrata la job description della nuova figura di coordinatore commerciale UP con sala.
Come sindacato ci siamo riservati un complessivo giudizio sul progetto ponendo particolare attenzione alle ricadute riguardanti i lavoratori interessati, sia per quanto riguarda i percorsi di ricollocazione sia per quanto riguarda il tema orario di lavoro.
Abbiamo anche richiesto di avere ulteriori dati riguardanti la diversa composizione dei cluster degli uffici relativi alle nuove figure dei venditori mobili e dei coordinatori commerciali up con sala.
Infine abbiamo rappresentato la necessità di avere un confronto complessivo sull’intero progetto di MP che, come da notizie che ci arrivano dai territori, riguarda anche il settore impresa.
Abbiamo pertanto convenuto di proseguire il confronto per analizzare e approfondire il tema e le sue ricadute.
DOCUMENTAZIONE
Cordiali saluti
MARIO PETITTO
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