venerdì 6 marzo 2015

Incontro in Azienda su Mercato Privati



INCONTRO IN AZIENDA SU MERCATO PRIVATI
E’ proseguito oggi il confronto sui temi di mercato Privati.
In premessa abbiamo nuovamente sollecitato all’azienda  uno specifico incontro sul tema relativo alla realizzazione dei convegni di area denominati Vita da OSP. In particolare abbiamo anche rilevato dubbi e perplessità su alcune iniziative che vedono coinvolti i lavoratori ad effettuare, presso i punti vendita della concorrenza, visite finalizzate ad acquisire informazioni comparative fuori dall’orario di lavoro.
L’Azienda nel rispondere alla nostra sollecitazione ha cercato di minimizzare il fenomeno sostenendo che si tratta di una iniziativa spot circoscritta alla esclusiva realizzazione dei predetti convegni e comunque realizzabile unicamente su base volontaria.
L’Azienda ci ha illustrato e consegnato l’elenco dei primi 300 UP che saranno oggetto della sperimentazione del nuovo modello di servizio retail che vedrà altri 2 step di avanzamento per raggiungere entro fine anno il totale di 900 uffici coinvolti.
Ci ha illustrato inoltre il nuovo sistema di gestore attese sottolineando che lo stesso è una versione più evoluta del precedente che consentirà la gestione automatica del traffico presente in sala anche attraverso l’utilizzo della carta postamat e di una specifica applicazione per smatphone.
La sperimentazione di questo nuovo sistema di gestore attesa riguarderà inizialmente 15 uffici con successivi step di incremento di 70 uffici per volta per arrivare a fine anno con un numero di 700 uffici coinvolti.
Nel sottolineare la necessità di diversi momenti di verifica della sperimentazione del nuovo modello prima di arrivare alla implementazione dello stesso, abbiamo evidenziato la mancanza di una analisi sulle possibili eventuali ricadute del progetto riguardanti la professionalità dei soggetti interessati, il loro inquadramento e le nuove necessità organizzative delle strutture di supporto.
Inoltre abbiamo evidenziato l’inadeguatezza dei percorsi formativi previsti che a nostro giudizio mancano di caratteristiche di continuità ed assiduità in relazione al forte impatto di cambiamento che il progetto contiene.
La riunione ha avuto termine alle ore 14,00, per impegni aziendali, e si è convenuto di aggiornarla, per affrontare i restanti temi relativi alla dinamica degli organici e le implicazioni conseguenti, alle pressioni commerciali e ai provvedimenti disciplinari, ad una prossima data da definire.
Cordiali saluti
MARIO PETITTO
SEGRETARIO GENERALE

RIORGANIZZAZIONE FUNZIONE POSTA


Incontro sulle azioni di Piano strategico della funzione PCL
Si è svolto questa mattina l’atteso incontro con l’Azienda per l’illustrazione delle azioni specifiche della Funzione Posta, Comunicazione e Logistica (PCL) collegate al Piano strategico 2015/2019. Come noto questo incontro segue quello svolto il 16 dicembre u.s. con l’AD Ing. Caio e quello del 16 gennaio con la Funzione MP sui quali vi abbiamo già informato a suo tempo.
All’incontro ha partecipato per l’Azienda non solo il responsabile della Funzione PCL Dr. Giacchi ma anche il responsabile delle Risorse Umane Dr. Barbieri che ha introdotto la riunione sottolineando l’importanza e la delicatezza dell’attuale momento per il Gruppo Poste, anche nella prospettiva della privatizzazione del 40% del suo capitale.
Il responsabile della Funzione PCL ha illustrato in modo molto approfondito i contenuti della presentazione che vi alleghiamo, presentazione che si sviluppa lungo tre direttrici:
· la situazione di partenza del Gruppo Poste in generale e della Funzione PCL in particolare, situazione drammatica (e rappresentata come tale) sia per quanto riguarda la situazione attuale del servizio e dell’Azienda che per le loro prospettive in mancanza di interventi correttivi;

· la visione dell’Azienda per i servizi postali, proiettata al 2020;
· il piano delle azioni necessarie, secondo l’Azienda, per raggiungere gli obiettivi di un decisivo recupero di efficienza ed efficacia del servizio di recapito della corrispondenza e dei pacchi, piano di azioni che riguarda una nuova organizzazione del recapito e delle regole gestionali ma che tiene conto anche delle recenti modifiche all’impianto regolatorio del servizio universale contenute nel DDL stabilità 2015 (introduzione del corriere in J + 4, estensione della possibilità di attivare il recapito a giorni alterni ecc.).
Ci riserviamo di inviarvi nei prossimi giorni una valutazione più approfondita e puntale dei contenuti del documento aziendale dopo che avremo analizzato meglio i suoi contenuti.

Dopo l’illustrazione del documento la parola è, come di consueto, passata alle OO.SS. per il loro commento.
L’intervento svolto dal nostro Segretario Generale non ha, come ovvio, toccato gli aspetti di riorganizzazione tecnica contenuti nella presentazione aziendale, che necessitano peraltro di ulteriori approfondimenti, ma si è sviluppato attraverso delle considerazioni politiche e delle richieste precise in merito alla disponibilità aziendale ad avviare un negoziato vero, che possa riguardare ogni aspetto di merito delle proposte illustrate.
Poiché è condivisa da tutti la necessità di riorganizzare il settore dei servizi postali, pena la progressiva uscita di Poste dal mercato e il deterioramento irreparabile del conto economico dell’Azienda, si tratta a nostro parere di condividere il metodo negoziale, di darci delle priorità sugli obiettivi da raggiungere, di lavorare in sede tecnica step per step, di lasciare al negoziato la possibilità di individuare il “come” raggiungere gli obiettivi condivisi, di evitare inutili rigidità da parte aziendale, di valorizzare (invece che sanzionare in modo sempre più pesante) le risorse umane.
Se queste condizioni ci dovessero essere, SLP ha annunciato la disponibilità da subito ad avviare il tavolo tecnico negoziale nel quale provare a raggiungere un accordo entro tempi certi, compatibili con i gli obiettivi del Piano strategico.
Dopo gli interventi delle altre OO.SS. l’Azienda, attraverso il Responsabile delle Risorse Umane, ha ufficialmente comunicato la disponibilità ad attivare da subito un confronto di merito “vero”, nel quale approfondire le proposte aziendali e confrontarle con le soluzioni eventualmente alternative proposte dal Sindacato. In sostanza l’Azienda ha condiviso la nostra proposta di partire dagli obiettivi condivisi e insieme definire le priorità di intervento nonché le modalità più convenienti per tutti per raggiungere tali obiettivi.
La riunione si è conclusa con l’impegno a convocare il tavolo tecnico sulla riorganizzazione dei servizi postali già nella prossima settimana.
Cordiali saluti
MARIO PETITTO
SEGRETARIO GENERALE

mercoledì 4 marzo 2015

Straordinario - alcune precisazioni





Art. 31
Lavoro straordinario, festivo, notturno

II. Il ricorso al lavoro straordinario deve avere carattere eccezionale e trovare obiettiva giustificazione in necessità imprescindibili, indifferibili e di durata temporanea. 


A seguito di diverse segnalazioni alcune precisazioni sullo straordinario:

  • Lo straordinario va comandato per iscritto almeno due ore prima della fine dell'orario di servizio;
  • Lo straordinario si effettua, per il titolare, sulla propria zona, non può essere comandato su altre zone;
  • La lettera di comando va correlata delle indicazioni specifiche atte a indirizzare il portalettere sulla operatività o servizio da eseguire;
  • Una copia del comando allo straordinario va consegnata giornalmente al portalettere;
  • Se si effettua nella giornata una prestazione in "abbinamento", é esclusa la prestazione in straordinario;
  • A seguito di comando scritto, il dipendete se impossibilitato per motivi personali o oggettivi impedimenti, deve fornire una dichiarazione per iscritto indicando la causale, ad esempio famiglia monoparentale, presenza disabile nel nucleo familiare ecc...;
  • Si può ricorrere e comandare lo straordinario per motivazioni eccezionali, ergo ordinare quotidianamente lo straordinario non é plausibile. Giacenze o criticità note, preesistenti  e persistenti da lungo periodo sono prive di caratteristiche quali l' eccezionalità.

Mobilità provvisoria regionale e provinciale_2015




MOBILITA PROV.LE MP 2015 provvisoria
MOBILITA PROV.LE SP 2015 provvisoria
MOBILITA REG MP 2015 provvisoria
MOBILITA REG SP 2015 provvisoria
Modulo variazione domanda 2015 MP
Modulo variazione domanda 2015 PCL

http://www.slpcislroma.it

lunedì 2 marzo 2015

FCA Furlan: "Solo con gli investimenti si crea l'occupazione"





"La migliore risposta del sindacato ai populismi, all'antagonismo sterile ed a quanti hanno solo tifato in questi anni per il disimpegno della Fiat nel nostro paese". Commenta così il Segretario generale della Cisl l'accordo alla FCa di Melfi su assunzioni e produttivita'. 


27 febbraio 2015- "L'accordo davvero innovativo siglato alla FCA di Melfi sulle assunzioni di mille lavoratori a tempo indeterminato e' la migliore risposta del sindacato ai populismi,all'antagonismo sterile ed a quanti hanno solo tifato in questi anni per il disimpegno della Fiat nel nostro paese. Speriamo che anche il Governo e tutte le forze politiche riconoscano i giusti meriti non solo all'azienda, ma soprattutto a chi nel sindacato si e' assunto le responsabilita' di favorire gli investimenti della Fiat. Questo e' un modello ed una testimonianza di come attraverso l'accordo con il sindacato si possa creare concretamente lavoro".  Lo sottolinea il Segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan. "Se oggi Melfi e' diventato uno degli stabilimento piu' produttivi ed innovativi in Europa, lo si deve a chi in questi anni ha sostenuto le necessarie trasformazioni aziendali e tecnologiche della Fiat, mettendoci con coraggio la faccia, come ha fatto la nostra categoria, la Fim Cisl, sfidando l'ostracismo, le critiche e gli insulti di una parte del mondo politico, sindacale e giornalistico. L'accordo sulla produttivita' e sui turni, le garanzie sociali ed i miglioramenti economici sostanziosi, la trasformazione dei contratti interinali in contratti a tempo indeterminato, sono oggi risultati straordinari, sotto gli occhi di tutti, su cui la Cisl e la Fim si sono battuti con grande determinazione. Siamo convinti che i lavoratori e le lavoratrici di Melfi, come quelli di tutti gli stabilimenti italiani della FCA, siano pienamente consapevoli della giustezza della nostra linea sindacale chiara, concreta, autenticamente sindacale".

domenica 1 marzo 2015

Bonus IRPEF 80 euro alcuni chiarimenti.





Alcuni chiarimenti sul bonus di 80 euro introdotto dal dl 66/2014, il bonus viene mensilmente erogato in base alla voce IMP.IRPEF AN..
La somma viene calcolata sommando le retribuzioni erogate nell'anno decurtate di eventuali bonus previsti dal dl 66/2014, e al netto delle ritenute previdenziali e assistenziali.
La voce può essere mensilmente visionata nella busta paga.



Per effettuare una verifica basta dividere la cifra indicata per le mensilità percepite sino alla busta paga in oggetto, e moltiplicare il risultato per le 14 mensilità previste nell'anno.
Se la cifra é compresa tra 24.000 e 26.000 euro, si sottrae la somma dai 26000 di tetto massimo, si divide per 2000 e moltiplica per 80, ottenendo così la somma indicata nella busta in oggetto. Ricordiamo che sopra i 26.000 euro il bonus cessa di sussistere.
Potrà capitare che in alcuni mesi vedi gennaio, marzo, luglio, la stima del reddito Irpef annuo venga falsata da tredicesime e altri gettiti: se il reddito resterà entro il limite provvisto dal dl alla fine dell'anno, le somme non erogate verranno comunque recuperate a conguaglio entro dicembre.

Programmazione permessi retribuiti Legge 104




In questi giorni ci è stato segnalato la richiesta, per chi usufruisce dei permessi previsti dalla legge 104, di programmare mensilmente, i giorni di fruizione della medesima.
A tal riferimento alcune circolari dell'INPS danno delle indicazioni :

Circolare INPS n. 45 dell'1/03/2011

Il dipendente è tenuto a comunicare al Direttore della struttura di appartenenza, all’inizio di ciascun mese, la modalità di fruizione dei permessi, non essendo ammessa la fruizione mista degli stessi nell’arco del mese di riferimento...


qui si chiarisce che nell'arco dello stesso mese si può usufruire dei permessi o ad ore o a giorni, e bisogna preventivamente dare indicazioni sulla modalità di fruizione non sulla programmazione delle date.


 ...ed è tenuto altresì a comunicare, per quanto possibile, la relativa programmazione,

per quanto possibile, quindi si lascia una discrezionalità, data al lavoratore, in base alla situazione specifica, considerando l'impossibilità di preventivare dei giorni.

Negli interpelli del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali N. 1/2012 e N. 31/2010 si riconosce la possibilità, da parte del datore di lavoro, di richiedere una programmazione dei permessi, verosimilmente a cadenza settimanale o mensile, laddove:


  • il lavoratore che assiste il disabile sia in grado di individuare preventivamente le giornate di assenza;
  • purché tale programmazione non comprometta il diritto del disabile ad una effettiva assistenza; 
  • segua criteri quanto più possibile condivisi con i lavoratori o con le loro rappresentanze; 


Permane quindi un indirizzo teso a tutelare le specificità e la delicatezza della tutela e assistenza del disabile.

Precisato ciò, è auspicabile la dove sia possibile, preventivare una programmazione, ma non sempre un dipendete pur avendo diritto ai giorni citati ha necessità di usufruirne o modo di preventivarli, in tal caso si può dichiarare quanto segue: