mercoledì 26 marzo 2025

Bonus asilo nido: novità 2025, attivo il servizio per la domanda


Il messaggio 25 marzo 2025, n. 1014 comunica l’apertura del servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” per la presentazione delle domande del contributo per il 2025.

Le domande verranno lavorate a partire dal 2 aprile 2025.

L’Istituto, con la circolare INPS 20 marzo 2025, n. 60, ha fornito i requisiti, le modalità e gli importi del bonus.

A partire dal 2025, il contributo per le famiglie con bambini nati dal 1° gennaio 2016 ha subito importanti modifiche, grazie alla legge di bilancio.

Questo contributo, che supporta le spese per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per forme di assistenza a domicilio per bambini con gravi patologie croniche, è stato incrementato e diversificato in base alla situazione economica delle famiglie.

Requisiti per accedere al contributo

Per richiedere il contributo, il genitore deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • essere cittadino italiano, di uno Stato membro dell'Unione europea o avere un permesso di soggiorno valido;
  • essere residente in Italia;
  • l’età del bambino deve essere inferiore ai tre anni. 

In caso di genitori extracomunitari, sono previsti requisiti specifici per i permessi di soggiorno.

Tipologie di contributo

Le famiglie possono richiedere il:

  • contributo asilo nido, per le spese di frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;
  • contributo per supporto a domicilio, per bambini con gravi patologie croniche che non possono frequentare l'asilo.

Importo del contributo

L'importo del contributo varia in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e alla data di nascita del bambino:

Bambini nati prima del 1° gennaio 2024:

  • 3.000 euro annui, per ISEE fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro annui, per ISEE da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.

Bambini nati dal 1° gennaio 2024:

  • 3.600 euro annui, per ISEE fino a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso il servizio dedicato sul portale dell'INPS, fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento.

È importante allegare la documentazione necessaria, come le fatture delle rette pagate e, nel caso del supporto a domicilio, un'attestazione del pediatra.

Scadenze e controlli

Le domande saranno accolte in base all'ordine cronologico di presentazione e saranno soggette a controlli da parte dell'INPS. È fondamentale che i requisiti siano mantenuti per tutta la durata della prestazione.

Queste novità rappresentano un importante passo avanti nel supporto alle famiglie, garantendo un aiuto concreto per la cura e l'educazione dei più piccoli.

venerdì 14 marzo 2025

Richiesta attestato di servizio


 

Alloggi universitari a Ostia: online la graduatoria

 

È stata pubblicata la graduatoria relativa all’ospitalità residenziale universitaria presso la residenza “Beato Rosario Livatino” di Ostia, per l’anno accademico 2024-2025.

È possibile consultarla nella sezione “integrazione”.

Sono messi a disposizione 28 posti per:

  • studenti universitari figli o orfani ed equiparati degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • nei limiti dei posti residui, per i figli o orfani ed equiparati degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, dei pensionati iscritti alla   Gestione Dipendenti Pubblici e degli iscritti al Fondo Postelegrafonici.

giovedì 6 febbraio 2025

Estate INPSieme Italia ed estero: pubblicati i bandi 2025

 

Sono stati pubblicati i bandi di concorso "Estate INPSieme Italia 2025” ed “Estate INPSieme estero 2025".

Il bando è rivolto ai figli o orfani ed equiparati dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici e degli iscritti alla Gestione Fondo IPOST.

La domanda può essere presentata dalle 15 del 3 febbraio alle 12 del 24 febbraio 2025, tramite il Portale prestazioni welfare.

lunedì 9 dicembre 2024

Gestione Postelegrafonici: online bando sussidi scolastici 2023-2024



Pubblicato il bando di concorso “Sussidi Scolastici Gestione Postelegrafonici” rivolto agli orfani dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e dei dipendenti  ex IPOST deceduti in attività di servizio o nello stesso mese del collocamento a riposo.

Per l’anno scolastico e accademico 2023-2024, il concorso offre:

  • 15 sussidi per l’iscrizione e la frequenza di asili nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria (elementari);
  • 20 sussidi per l’iscrizione e la frequenza della scuola secondaria di primo grado (media);
  • 15 sussidi per l’iscrizione e la frequenza della scuola secondaria di secondo grado (media superiore);
  • 10 sussidi per l’iscrizione e la frequenza di corsi universitari di laurea triennale o magistrale o a ciclo unico, di conservatorio, istituti musicali parificati e accademie di belle arti, o corrispondenti a corsi di studio all'estero legalmente riconosciuti.

La domanda deve essere trasmessa dal richiedente la prestazione entro il 31 dicembre 2024, tramite il modulo disponibile nella pagina “Sussidio scolastico a orfani di iscritti ex IPOST”. 

Contributi per handicap grave e grave malattia: pubblicato bando 2024

 

E’ stato pubblicato il bando di concorso Contributi per handicap grave e grave malattia 2024.

Il bando è riservato ai dipendenti e pensionati del Gruppo Poste Italiane SpA, ai dipendenti e pensionati ex IPOST sottoposti in servizio alla trattenuta mensile dello 0,4% e ai loro coniugi/uniti civilmente e figli, conviventi o domiciliati presso strutture di cura e assistenza specializzate.

La domanda può essere trasmessa dalle 12.00 del 5 dicembre 2024 alle 23.59 del 31 dicembre 2024.

martedì 5 novembre 2024

Bonus Maroni: Incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti

 


Il cosiddetto bonus Maroni è una misura che incentiva economicamente chi decide di rimanere al lavoro, rinunciando all'acceso alla pensione con quota 103 (ovvero con almeno 62 anni e 41 di contribuzione).

I lavoratori dipendenti che scelgono di proseguire l’attività lavorativa possono rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) a loro carico: in questo caso, gli importi corrispondenti alla quota di contribuzione IVS, vengono erogati direttamente al lavoratore in busta paga.
 
In particolare, l’incentivo in oggetto si applica ai lavoratori dipendenti che rispettino tutte le seguenti condizioni:
  • maturano i requisiti per l’accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile (quota 103);
  • non sono titolari di pensione diretta, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • non abbiano il requisito anagrafico per il diritto alla pensione di vecchiaia.
Per chi valuta la rinuncia alla pensione con quota 103 per ottenere il bonus Maroni 2024 gli aspetti da considerare sono vari, infatti, scegliendo questo bonus ottiene uno stipendio più alto ma al contempo non versa i contributi che servono ad avere un assegno pensionistico maggiore in futuro. Per avere una valutazione puntuale a livello pensionistico sarebbe opportuno chiedere consiglio a un patronato.




Con il messaggio numero 2426 del 28-06-2023.pdf l’Inps ha reso noto che è possibile presentare le istanze relative all’incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato i requisiti minimi per il pensionamento anticipato flessibile (c.d. Quota 103).

La circolare INPS 22 settembre 2023, n. 82 fornisce le indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’incentivo e i chiarimenti sulla facoltà di rinuncia all’accredito contributivo..

Con il messaggio 19 dicembre 2023, n. 4558, l’Istituto fornisce ulteriori istruzioni operative come le modalità di esposizione dei dati relativi all’esonero del flusso UNIEMENS.