martedì 12 aprile 2016

SIGLATO NUOVO ACCORDO SULLA MOBILITA' VOLONTARIA NAZIONALE.


12 APRILE 2016
Questa mattina, dopo le precedenti riunioni del 7 e 8 aprile u.s., SLP ha sottoscritto con l’Azienda Poste Italiane il nuovo accordo sulla mobilità volontaria nazionale.
L’accordo è molto simile a quello scaduto lo scorso dicembre. Tre sono le modifiche sostanziali introdotte rispetto al precedente:
• La vigenza è limitata a due anni (2016 e 2017);
• Le Parti si incontreranno entro il prossimo 15 maggio per provare a ridurre (per i vari livelli inquadramentali) il numero di graduatorie, oggi talmente elevato da limitare nei fatti le possibilità di trasferimento, soprattutto nei settori di staff;
• Vengono introdotte ulteriori causali di trasferimento in deroga per motivi di salute; in particolare danno diritto al trasferimento oltre quanto già stabilito in passato: o Le patologie (del dipendente, del coniuge, del convivente more uxorio e dei figli conviventi) per le quali si renda necessaria l’effettuazione di terapie salvavita; o Le patologie del figlio del dipendente (che risulti fiscalmente a carico almeno al 50%) inserite negli specifici Decreti Ministeriali richiamati nell'accordo e che diano luogo ad una invalidità riconosciuta di almeno l’85% (vedi elenco allegato).

Secondo quanto dichiarato dall'Azienda, con l’inserimento della suddetta novità per i figli, TUTTE le istanze pervenute negli anni scorsi e non accolte in quanto le patologie non rientravano nell'elenco di cui all’art. 41 del CCNL, potranno essere accettate consentendo il trasferimento del personale interessato. Infine l’Azienda ha dato disponibilità a discutere, in sede di rinnovo contrattuale, di mobilità tra le Società del Gruppo, argomento che era stato posto da tutte le sigle sindacali presenti al tavolo. Da registrare che Uil Poste e UGL non hanno sottoscritto il nuovo accordo.

Per il 2016 le domande potranno essere presentate dal 2 al 15 maggio.
In allegato il verbale di accordo.

domenica 3 aprile 2016

Mobilità Nazionale in Deroga - Livelli B Mercato Privati


01 APRILE 2016
Come ricorderete in data 8 marzo 2016 fu sottoscritto un verbale di incontro tra Azienda e OO.SS. in merito alle problematiche scaturite nelle riorganizzazioni della funzione Mercato Privati. Uno dei punti condivisi, a causa della presenza di ben 124 esuberi di livello B sull’intero territorio nazionale, è stato di dare corso ad una mobilità nazionale in deroga solo per questo livello inquadramentale.
Nel rispetto dell’accordo in oggetto, l’Azienda con un “Comunicato al Personale” ha avviato un processo di mobilità volontaria nazionale in deroga per il solo personale di livello B di Mercato Privati assegnato in una delle Province di cui all’Allegato nr.1, interessato a svolgere le proprie mansioni in Regioni diverse da quelle di assegnazione.
La richiesta di mobilità può essere esclusivamente rivolta ad ottenere il trasferimento:
• nell’ambito del proprio settore di appartenenza;
• secondo le aggregazioni di figure professionali del Segmento Impresa e Segmento Retail.
L’interessato potrà specificare una sola Provincia, nell’ambito di una Regione diversa da quella di assegnazione, tra quelle indicate nell’Allegato nr.2.
Le domande di trasferimento potranno essere presentate dal 4 all’8 aprile 2016 e devono essere inviate, solo VIA FAX, alla Funzione Risorse Umane di appartenenza utilizzando il modulo predisposto, datato e firmato.
Per ogni ulteriore informazione, Vi rimandiamo alla documentazione completa predisposta dall’Azienda Poste Italiane: Comunicato al Personale, Allegati 1 e 2, modulo Domanda di Trasferimento.
Le nostre Strutture Territoriali e Regionali SLP sono a disposizione degli interessati.

sabato 2 aprile 2016

Le strategie con il pubblico in attesa


Cambiano le presenze di Poste italiane che si interfacciano con i clienti mentre aspettano il proprio turno. Intanto, parte dei quadri senza mansione arriverà in filatelia

Dopo i presìdi di Poste shop, scompariranno anche i cinquantanove punti (in azienda li chiamano corner) di Poste vita e Poste assicura. Ma il motivo è differente. Nel primo caso si è deciso di chiudere l’esperienza, nel secondo di articolarla meglio ed inserirla in un contesto più ampio. Una sperimentazione, introdotta l’anno scorso alle sedi di Monza, Napoli Soccavo e Vasto (Chieti), ha dato esito positivo.

Vede protagonista l’operatore d’accoglienza, già presente negli uffici maggiori per aiutare il cliente con il gestore delle attese, i moduli o indirizzandolo allo sportello adeguato. Nel futuro approccio, gli proporrà servizi accessori al conto corrente. Ecco perché l’azienda conta di aumentarne il numero. In questi giorni sta lavorando alla strategia, con l’obiettivo di introdurre anche il nuovo tipo di supporto fisico, definito corner up, in centocinquanta sedi entro il termine dell’anno.

In parallelo, è stata decisa la riattivazione delle salette dedicate alle polizze; cento quelle previste da qui a fine dicembre.

Al tempo stesso, la società opera per dare un futuro ai dipendenti che hanno la qualifica di quadro ma non possiedono più una posizione specifica. Fra loro, ottantadue dovrebbero essere destinati ai processi operativi, cinquantotto a rafforzare la rete dei referenti per la filatelia (anche per i progetti nelle scuole e nelle carceri), cinquanta come sostegno al direttore di filiale.


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