venerdì 19 settembre 2014

Servizio postale come specchio di un paese

Non c'è classifica che ci sorrida

Dall'estero ci guardano. E, statistiche alla mano, vedono nero. Nella classifica Doing Business, stilata dalla Banca mondiale, l'Italia è al 65° posto su 189 Paesi. Ma è 90esima nella categoria "avviamento di un'impresa", 109esima nella categoria "accesso al credito", 103esima in quella del "rispetto dei contratti" e 112esima in quella "licenze e permessi". Nella classifica dei 50 Best Countries for Business di Forbes, l'Italia è al 37° posto. Dietro non solo a Spagna, Portogallo e Slovenia. Ma anche alla Macedonia.
Nel Venture Capital & Private Equity Country Attractiveness Index, indice preparato quest'anno dall'Iese, la business school dell'Università di Navarra, l'Italia è 34esima, dietro a tutti i maggiori Paesi europei. Ancora peggiori i dati del Baseline Profitability Index, l'indice di profittabilità di Daniel Altman, economista della Stern School of Business della New York University. Qui l'Italia è al 106° posto su 112.
Meglio solo di Libano, Russia, Argentina, Repubblica Democratica del Congo, Angola e Venezuela, sei Paesi al centro di guerre, disfacimento economico o sanzioni internazionali. Ma la più recente conferma della scarsa efficienza del sistema-Paese è venuta dal Letter Grading Analysis, uno studio recentemente completato da quattro professori universitari nordamericani ed europei che hanno usato un indicatore del tutto insolito: la qualità del servizio postale nazionale.
I quattro hanno spedito due lettere a un indirizzo immaginario nelle cinque maggiori città di 159 Paesi del mondo e hanno analizzato la percentuale e i tempi del loro ritorno negli Usa. «A nostro giudizio attraverso il servizio postale si può misurare l'efficienza produttiva di uno Stato, incluso fattori determinanti quali la qualità degli investimenti, della manodopera, della tecnologia e del management», hanno spiegato.
Le Poste italiane sono risultate al 55esimo posto, con l'80% delle lettere rispedite negli Usa e una media di 173 giorni necessari per il loro recapito. Dietro non solo a tutti i principali Paesi Europei, ma anche al Kazakhstan (80% in 146 giorni). 

venerdì 12 settembre 2014

Recapito di Roma: 100.000 contatti


Ad aprile dopo un anno di attività il blog festeggiava i 50.000 contatti ( leggete qui ), ed oggi abbiamo superato i 100.000 dopo soli 5 mesi. I numeri parlano da soli e mi trovo ad ammirare un risultato importante, conseguito grazie alla costanza e alla passione. Ringrazio le persone che mi hanno aiutato per la documentazione, in particolare Franco Polverino che in questo strumento ha visto un'opportunità e mi ha sostenuto in tal senso. Si continua a lavorare per raggiungere tutti, e rispondere a tutti. Quanto detto nel post di qualche mese fa é valido anche oggi e non mi starò a ripetere. É un risultato importante, ma si guarda avanti sperando di fare di più. A presto con il prossimo post.

giovedì 11 settembre 2014

Siglato accordo PDR Poste Mobile




In data 10/09/14 é stato siglato il verbale di accordo per il PDR relativo ai dipendenti di Poste Mobile.