martedì 10 dicembre 2013

Poste Italiane apre a Prato l'ufficio mono etnico


Dopo le classi di soli studenti cinesi, Prato sperimenta un'altra innovazione organizzativa destinata a far discutere: un ufficio postale "mono-etnico" che Poste Italiane aprirà domani, martedì 10 dicembre, in via Borgioli, cuore della Chinatown commerciale-residenziale, a due passi dal centro.
Poste Italiane lo definisce "il primo ufficio postale dedicato alla comunità cinese" in Italia, e per questo ha coniato il termine "mono-etnico", contrapposto al più frequente e moderno "multi-etnico
Nessun timore di creare discriminazioni, secondo Poste Italiane, ma l'ambizione di facilitare l'integrazione di una comunità ancora chiusa e poco propensa a usare la lingua italiana, venendo incontro ad abitudini e esigenze cinesi con servizi 'su misura'. La scelta di Prato si spiega naturalmente con il peso che la comunità cinese ha assunto qui, dove conta 5.000 aziende (di cui 3.700 produttive, attive nella filiera moda) sulle 29.000 della provincia, e più di 40mila persone tra regolari e clandestini, su una popolazione pratese di 190mila abitanti.

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lunedì 2 dicembre 2013

Con le Poste il ticket si paga online


ROMA - Pagare il ticket, ritirare un referto, gestire le proprie informazioni sanitarie e un domani anche prenotare visite ed esami. Dopo il trasporto aereo con Alitalia, Poste Italiane si lancia nel business della salute online. E lo fa accendendo i motori del nuovo portale Poste Salute (www.postesalute.poste.it) con una piattaforma online “ammazza–code” per gestire pagamenti, risultati degli esami e libretto sanitario personale. Un salto tecnologico dello "Sportello amico" già attivo in 5.740 uffici postali dove è già possibile eseguire pagamenti e ritirare gli esiti degli esami.
«Per ora abbiamo una copertura a macchia di leopardo – spiega Vincenzo Pompa, amministratore delegato di Postecom, la società che gestisce l'innovazione per la casa madre –. Ma stiamo sviluppando le convenzioni con le Regioni e con le Asl per offrire un servizio sempre più diffuso e fruibile, che permetta di collegarsi da Bolzano alla Asl di Reggio Calabria».
La piattaforma attiva da pochi mesi ma che sarà lanciata nei prossimi giorni contiene per ora l'attivazione del pagamento dei ticket in 4 regioni (ma solo in due, Basilicata e Sardegna copre tutte le Asl). Si tratta di 17 aziende sanitarie che hanno acceso la convenzione con Poste per l'intermediazione nel pagamento dei ticket. Solo l'Azienda sanitaria di Firenze, invece, ha attivato il servizio di ritiro dei referti. «La procedura prevede la sottoscrizione di un accordo con la Regione, – prosegue Pompa – un'ulteriore intesa con la Asl, infine l'integrazione dei sistemi per l'integrazione informatica dei dati: è un meccanismo lungo e farraginoso, ma contiamo in breve tempo di raggiungere altre zone della Penisola».
Il "cuore" del portale è la sezione del libretto sanitario personale, che sarà lanciato entro la fine dell'anno. Qui possono essere conservati dati e referti, con la "storia" sanitaria del paziente. Ma c'è anche il database delle spese che viene annotato automaticamente a ogni pagamento del ticket per le prestazioni nelle Asl. I servizi hanno un costo con il pagamento della commissione di 1,3 euro per i ticket e di 1 euro per il ritiro dei referti. Il libretto sanitario personale, invece, è gratuito fino a uno spazio di archiviazione dei documenti sanitari di 100 Mb (tra i 2 e i 10 Gb si pagherà dai 16,13 ai 20,17 euro l'anno).
Il portale contiene poi anche un'area shop per lo sviluppo dell'e–commerce di prodotti di igiene e bellezza «in attesa che anche l'Italia – prosegue Pompa – recepisca la direttiva che regolamenti la vendita online di farmaci senza prescrizione». La piattaforma è “work in progress” e al momento transita un traffico di 1.000–1.500 utenti unici. Ma l'obiettivo di Postecom è di intercettare i 7–8 milioni di visitatori che ogni mese entrano nel portale Poste.it. Una volta “catturati” e accese nuove convenzioni con le aziende sanitarie e le regioni, il portale si arricchirà di nuovi servizi. Tra questi in futuro anche la funzione per la prenotazione di visite ed esami. Già da tempo infatti Poste si è posizionata su questo settore con un canale fisico per l'erogazione di alcuni servizi.

Nuovo servizio posteinteractive

In allegato il documento che illustra il nuovo servizio di erogazione qualificata “Posteinteractive”. Tale servizio consente di spedire e di ricevere documenti e/o oggetti con peso fino a 2 kg, fornisce alle Aziende una nuova modalità di contatto con i propri clienti, offrendo servizi a valore aggiunto direttamente a domicilio. In particolare, l’offerta si avvale della rete dei portalettere Universale e ASI, prevedendo un’attività di consegna, acquisizione e restituzione degli invii richiesti dall’Azienda cliente.
Il servizio è rivolto:
  • alle aziende che hanno bisogno di arrivare a casa del cliente;
  • alle aziende che vendono online;
  • alle aziende che stipulano contratti a distanza (es. aziende di telefonia, assicurazioni online etc.);
  • alle aziende che hanno bisogno di una gestione integrata ed efficiente dei resi al mittente o dei processi di sostituzione/assistenza tecnica dei prodotti venduti (es. aziende di elettronica di consumo, fotografia, informatica etc)
La spedizione di andata dall’azienda al cliente è denominata “Basic” mentre quella di ritorno dal cliente all’azienda prende il nome di “Reverse
In questa settimana arriveranno le prime attivazioni del servizio per la Telecom 

domenica 1 dicembre 2013

Inviate in Azienda 4 richieste di convocazione

Sono state inviate in Azienda 4 richieste di convocazione riguardanti diversi temi:

  1. Mobility manager e politiche di mobilità sostenibile.

  2. Security room, applicazione matrici orarie dei capi turno come da accordo del 26/10/2012

  3. Denuncia leva gestionale su programmazione ferie residue in ambito servizi postali

  4. Richiesta convocazione su BP compliance

Inoltre nell’ambito della riunione periodica ex art.35 D.L.gs 81/2008 del 27 Nov U.S. si è concordato un tavolo tecnico RRSU/Azienda per verificare le problematiche del contact center.

Di seguito i documenti: