lunedì 31 marzo 2025

Assegno unico: domande 2025, aggiornamento annuale importi e soglie ISEE

 



L’Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) viene erogato d’ufficio, in continuità, a chi ne ha già beneficiato, nel caso in cui nel sistema informativo dell’INPS risulti presente la relativa domanda in stato “accolta”.

Le domande già presentate, infatti, valgono anche per gli anni successivi a quello della presentazione, eccetto che per la comunicazione di eventuali variazioni da inserire nel modello di domanda come, ad esempio, la nascita di un figlio o il suo raggiungimento della maggiore età; è quanto riporta la circolare INPS 4 febbraio 2025, n. 33, che precisa, inoltre, che per determinare l’importo dell’AUU è necessaria la presentazione di una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il 2025.

In assenza di ISEE, l’importo sarà calcolato con riferimento agli importi minimi previsti dalla normativa.

La circolare illustra anche le modalità di calcolo dell’AUU in relazione alle soglie ISEE, i valori degli importi e delle maggiorazioni.

Detrazioni fiscali per carichi di famiglia: novità 2025

 

La legge di bilancio 2025 ha introdotto alcune novità in materia di detrazioni per carichi di famiglia, modificando l’articolo 12 del Testo Unico delle imposte sui redditi.

L’INPS, con il messaggio 26 febbraio 2025, n. 698, illustra le modifiche normative relative alle detrazioni fiscali riconosciute per ciascun figlio e per gli ascendenti conviventi con il contribuente, e specifica i requisiti di cittadinanza necessari ad accedere alle detrazioni.

Il messaggio, inoltre, ricorda che è onere del contribuente dichiarare al sostituto di imposta il diritto alle detrazioni previste e di comunicare tempestivamente ogni variazione.



L’articolo 1, comma 11, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (di seguito, legge di Bilancio 2025), ha introdotto le seguenti novità in materia di detrazioni per carichi di famiglia, modificando l’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR):

 

  • al comma 1, lettera c) del citato articolo 12, con riferimento ai figli a carico, la detrazione per carichi di famiglia spettante è riconosciuta, nella misura e nei limiti reddituali ivi previsti, nell’importo massimo di 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi, affiliati o affidati, nonché i figli del coniuge deceduto conviventi del coniuge superstite, di età pari o superiore a 21 anni, ma inferiore a 30 anni, nonché per ciascun figlio di età pari o superiore a 30 anni con disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • al comma 1, lettera d), del medesimo articolo, la detrazione fiscale è riconosciuta, nella misura e nei limiti reddituali ivi previsti, nell’importo massimo di 750 euro, da ripartire pro quota tra coloro che vi hanno diritto, per ciascun ascendente che conviva con il contribuente;
  • è aggiunto all’articolo 12, il comma 2-bis, il quale prevede che: “Le detrazioni di cui al comma 1 non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente all’accordo sullo Spazio economico europeo in relazione ai familiari residenti all’estero.

Legge di bilancio 2025: disposizioni in materia pensionistica

 




La legge di bilancio 2025 ha previsto alcune disposizioni in materia pensionistica di immediata applicazione, altre che per la loro piena operatività necessitano dell’emanazione di decreti ministeriali attuativi.

Con la circolare INPS 5 marzo 2025, n. 53, condivisa con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, l’Istituto fornisce le indicazioni per l’applicazione delle disposizioni normative di immediata operatività.

In particolare, la circolare illustra:

  • gli effetti pensionistici derivanti dalla modifica dei limiti ordinamentali;
  • l’abrogazione dell’articolo 2-ter del decreto-legge n. 30 del 1974, sull’utilizzazione dei contributi accreditati nell'AGO ai pensionati delle gestioni dei lavoratori autonomi;
  • l’estensione di Opzione donna alle lavoratrici che abbiano perfezionato i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2024;
  • la pensione anticipata flessibile al raggiungimento, nel 2025, dell’età di almeno 62 anni e dell’anzianità contributiva minima di 41 anni;
  • la proroga dell’APE Sociale al 31 dicembre 2025;
  • l’incremento delle pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS per il 2025 e il 2026;
  • l’aumento dell’importo dell’incremento della maggiorazione sociale per il 2025;
  • la riduzione, fino a 16 mesi, del requisito anagrafico per accedere alla pensione contributiva in favore delle lavoratrici madri con quattro o più figli.

Una successiva circolare fornirà le istruzioni sulle disposizioni in materia pensionistica introdotte dalla legge di bilancio 2025 che necessitano dell’emanazione dei decreti ministeriali attuativi.



Contributi volontari: gli importi per il 2025

 





Con la circolare INPS 14 marzo 2025, n. 58, si comunicano gli importi dei contributi volontari per il 2025, a seguito della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Sono analizzate, in particolare, le aliquote dei valori reddituali aggiornati e sono predisposte le tabelle di contribuzione da applicare, con effetto dal 1° gennaio 2025, per i versamenti volontari delle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori dipendenti non agricoli;
  • iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (autoferrotranvieri, elettrici, telefonici e dirigenti ex INPDAI), iscritti al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato SpA;
  • iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST);
  • giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti;
  • iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti;
  • iscritti alla Gestione Separata.

La circolare, inoltre, riporta i coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD per i lavoratori dipendenti non agricoli e agricoli, per i pescatori, per gli occupati in cantieri di lavoro e per i lavoratori domestici.


Per l’anno 2025 non si è verificata alcuna variazione dell’aliquota IVS dovuta dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici che si conferma, quindi, al 32,65%.

Riforma della disabilità: novità per trasmissione dati socio-economici

 



Con il messaggio 18 marzo 2025, n. 950, l’Istituto comunica che, a seguito dell’accertamento della condizione di disabilità, la trasmissione dei dati socio-economici può essere effettuata dall’assistito successivamente all’invio del certificato medico introduttivo da parte del medico certificatore, accedendo al nuovo servizio rilasciato sul Portale, denominato Dati socio-economici prestazioni di disabilità.

La stessa modalità può essere utilizzata dalle associazioni di categoria.

Gli Istituti di patronato possono utilizzare, invece, il servizio tramite il Portale dei Patronati”.

Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il messaggio 18 marzo 2025, n. 950.

sabato 29 marzo 2025

Estate INPSieme Italia, estero e corsi di lingua all'estero: graduatorie 2025

 



Sono state pubblicate le graduatorie dei bandi di concorso Estate INPSieme Italia, Estate INPSieme Estero e Corsi di lingua all'estero 2025 in favore:

  • di figli o orfani ed equiparati dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • degli iscritti alla Gestione Fondo Postelegrafonici.

È possibile consultarle nelle seguenti pagine:

giovedì 27 marzo 2025

Lavori faticosi e pesanti: nuove istruzioni per la domanda

 



Il messaggio 23 febbraio 2024, n. 812, ha introdotto importanti indicazioni per i lavoratori che desiderano richiedere il riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti. Le domande devono essere presentate entro il 1° maggio 2025 per coloro che maturano i requisiti per il pensionamento dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026

Questa opportunità è rivolta non solo ai lavoratori dipendenti, ma anche a quelli del settore privato che hanno accumulato contributi in gestioni speciali per lavoratori autonomi. È fondamentale che la documentazione necessaria venga presentata telematicamente, utilizzando il modulo AP45 e includendo la documentazione specificata nel decreto del Ministro del Lavoro.

requisiti per accedere al trattamento pensionistico variano a seconda della categoria di lavoratori. Ad esempio, i lavoratori dipendenti devono avere almeno 35 anni di anzianità contributiva e un'età minima di 61 anni e 7 mesi, mentre i lavoratori autonomi devono avere un'età minima di 62 anni e 7 mesi.

Per poter beneficiare del riconoscimento dei lavori faticosi e pesanti, l’Istituto con il messaggio 5 marzo 2025, n. 801 ricorda che la presentazione della domanda oltre il termine stabilito comporterà un differimento della decorrenza della pensione; è consigliabile, quindi, rispettare la scadenza, per non subire ritardi nei pagamenti.

Nel messaggio, inoltre, sono presenti ulteriori dettagli, la documentazione necessaria e le indicazioni specifiche sui requisiti e sulla procedura da seguire.

Estate INPSieme Senior: pubblicato il bando 2025


È stato pubblicato il bando di concorso Estate INPSieme Senior 2025.

Il bando di concorso annuale offre la possibilità di fruire di soggiorni estivi in località marine, montane, termali o culturali italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre.

Il bando è rivolto:

  • ai pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ai loro coniugi e ai figli conviventi con disabilità;
  • ai pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP), ai loro coniugi e ai figli conviventi con disabilità;
  • ai pensionati della Gestione Fondo Postelegrafonici, ai loro coniugi e ai figli conviventi con disabilità.

La domanda di partecipazione deve essere presentata dalle 12 del 24 marzo 2025 alle 12 del 16 aprile 2025.

mercoledì 26 marzo 2025

Bonus asilo nido: novità 2025, attivo il servizio per la domanda


Il messaggio 25 marzo 2025, n. 1014 comunica l’apertura del servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” per la presentazione delle domande del contributo per il 2025.

Le domande verranno lavorate a partire dal 2 aprile 2025.

L’Istituto, con la circolare INPS 20 marzo 2025, n. 60, ha fornito i requisiti, le modalità e gli importi del bonus.

A partire dal 2025, il contributo per le famiglie con bambini nati dal 1° gennaio 2016 ha subito importanti modifiche, grazie alla legge di bilancio.

Questo contributo, che supporta le spese per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per forme di assistenza a domicilio per bambini con gravi patologie croniche, è stato incrementato e diversificato in base alla situazione economica delle famiglie.

Requisiti per accedere al contributo

Per richiedere il contributo, il genitore deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • essere cittadino italiano, di uno Stato membro dell'Unione europea o avere un permesso di soggiorno valido;
  • essere residente in Italia;
  • l’età del bambino deve essere inferiore ai tre anni. 

In caso di genitori extracomunitari, sono previsti requisiti specifici per i permessi di soggiorno.

Tipologie di contributo

Le famiglie possono richiedere il:

  • contributo asilo nido, per le spese di frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;
  • contributo per supporto a domicilio, per bambini con gravi patologie croniche che non possono frequentare l'asilo.

Importo del contributo

L'importo del contributo varia in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e alla data di nascita del bambino:

Bambini nati prima del 1° gennaio 2024:

  • 3.000 euro annui, per ISEE fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro annui, per ISEE da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.

Bambini nati dal 1° gennaio 2024:

  • 3.600 euro annui, per ISEE fino a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso il servizio dedicato sul portale dell'INPS, fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento.

È importante allegare la documentazione necessaria, come le fatture delle rette pagate e, nel caso del supporto a domicilio, un'attestazione del pediatra.

Scadenze e controlli

Le domande saranno accolte in base all'ordine cronologico di presentazione e saranno soggette a controlli da parte dell'INPS. È fondamentale che i requisiti siano mantenuti per tutta la durata della prestazione.

Queste novità rappresentano un importante passo avanti nel supporto alle famiglie, garantendo un aiuto concreto per la cura e l'educazione dei più piccoli.

venerdì 14 marzo 2025

Richiesta attestato di servizio


 

Alloggi universitari a Ostia: online la graduatoria

 

È stata pubblicata la graduatoria relativa all’ospitalità residenziale universitaria presso la residenza “Beato Rosario Livatino” di Ostia, per l’anno accademico 2024-2025.

È possibile consultarla nella sezione “integrazione”.

Sono messi a disposizione 28 posti per:

  • studenti universitari figli o orfani ed equiparati degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • nei limiti dei posti residui, per i figli o orfani ed equiparati degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, dei pensionati iscritti alla   Gestione Dipendenti Pubblici e degli iscritti al Fondo Postelegrafonici.